AMILCAR CABRAL

"O fazedor de utopias" di Antonio Tomas

 

    "I fatti della vita di Amilcar Cabral sono pių o meno conosciuti: nasce in Guinea, Bafatā, nel 1924, da padre cabo-verdiano; studia agronomia in Portogallo e fonda il PAIGC (partito africano per l'indipendenza della Guinea e Cabo Verde), un movimento di indipendenza dei paesi africani di dominazione portoghese. Morė a gennaio del 1973 per mano dei suoi uomini, in una cospirazione i cui contorni  restano ancora oscuri. In questa biografia, la prima di grande respiro sopra un lider nazionalista africano, lo scrittore Antonio Tomas non si limita a ricostruire la vita di Amilcar Cabral. Fa infatti il resoconto di un'epoca travagliata in cui si svolgono gli avvenimenti del nazionalismo africano. In un linguaggio (portoghese) semplice e accessibile, O Fazedor de Utopias - Una biografia de Amilcar Cabral č anche una riflessione lucida e perspicace sopra un movimento di liberazione quando sono ormai divenute obsolete le idee che furono alla base del movimento stesso"

"Amilcar Cabral nasce guineese e cabo-verdiano, con una apertura pan-africana che paradossalmente fu la causa della sua fine. Ritengo che sia stato una delle figure pių interessanti del xx secolo, una sorta (ancor pių di rilievo) di Che Guevara africano. Il fatto che il suo nome e la sua opera dicano oggi cosė poco alla nuova generazione di intellettuali africani, e che sia praticamente sconosciuto fuori dal continente africano, costituisce una grande ingiustizia. Questo libro cerca di far conoscere al grande pubblico questa figura di primissimo piano dell'Africa. Lo fa con una analisi rigorosa in un linguaggio giornalistico. Il fatto che l'autore, Antonio Tomas, sia angolano, non mi pare irrilevante. Contribuisce a presentare un pensatore e un combattente africano in una prospettiva africana. E questo sicuramente piacerebbe ad Amilcar Cabral." (commento di Josč Eduardo Agualusa)

(traduzioni di Maggy Tom)