La
poesia fa parte della natura umana. Tutte le civiltà, le epoche e le
etnie hanno conosciuto l’espressione poetica del linguaggio umano. Una
poesia può superare gli ostacoli dello spazio e del tempo nonché i
confini degli stati. È importante che la poesia, che sia orale o
scritta, letta in privato o in pubblico, scritta in un libro o in un
quaderno, continui a sopravvivere alla globalizzazione, in quanto in
grado di definire le diversità culturali. La poesia è una forma d’arte,
caratterizzata talvolta da linguaggio altamente elaborato ed
espressivo, perfettamente fuso con il contenuto, allo stesso tempo però
può essere considerata un mezzo di conoscenza perché ci fa guardare il
mondo e noi stessi con occhi nuovi, consentendoci di interpretare la
vita in modo più consapevole.

Nel 1999, la Conferenza Generale dell’Unesco, in occasione della sua XXX Sessione, svoltasi a Parigi, ha proclamato il 21 marzo Giornata Mondiale della Poesia,
nell’intenzione di offrire l’occasione di svolgere attività e
manifestazioni finalizzate alla divulgazione e alla promozione della
poesia nel mondo. In particolare, nel documento di proclamazione della Giornata Mondiale della Poesia,
viene indicato l’intento di promuovere: gli sforzi delle piccole case
editrici che combattono per entrare nel mercato librario pubblicando
instancabilmente le raccolte di giovani poeti; il ritorno alla
tradizione orale, ossia alla performance dal vivo, dato che i recital
di poesia attirano un pubblico sempre più numeroso; il recupero di un
dialogo tra la poesia e le altre arti (quali il teatro, la danza, la
musica, la pittura ecc.) imperniato su contenuti fondamentali come la
cultura della pace, la non-violenza, la tolleranza ecc.;
l’interdipendenza, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia,
di tutte le arti e della filosofia, anch’essa affine alla poesia, in
modo da infondere nuova vita alle parole di Delacroix, che scrisse sul
suo diario: "Non c’è arte senza la poesia"; l’immagine della poesia nei
media, per fare in modo che la poesia non venga più considerata una
forma d’arte sorpassata, bensì una maniera di esprimersi capace di
permettere alla società nel suo insieme di recuperare ed affermare la
sua identità.

La Giornata Mondiale della Poesia,
indetta con l’intenzione di offrire l’occasione di svolgere attività e
manifestazioni finalizzate alla divulgazione e alla promozione della
poesia nel mondo, vede ogni anno tante iniziative in Italia e
all’estero. Quest’anno, Voci del Deserto, sarà la
manifestazione centrale organizzata dalla Commissione nazionale
italiana per l’Unesco a Roma presso la Casa Internazionale delle
Donne, Palazzo del Buon Pastore in via della Lungara, 19 con inizio
alle ore 20.30 ed avrà come filo conduttore il Deserto, tematica a cui le Nazioni Unite hanno consacrato l’anno in corso. Sono comunque decine gli appuntamenti in tutta Italia per celebrare il Poetry Day.
La manifestazione Voci del Deserto
consisterà in una kermesse poetica dedicata a vari Paesi desertici,
quali Senegal, Mali, Capoverde, Tunisia, Algeria, Marocco e
Afghanistan. Musiche tradizionali etniche faranno da sottofondo alla
recitazione da parte degli attori. La lettura dei testi poetici verrà
accompagnata dalla video-proiezione di immagini del deserto tratte da
collezioni fotografiche di artisti di fama nazionale ed internazionale.
Viene allestita una mostra fotografica ove vengono esposte le opere di
Rosetta Messori, Sinisca e Biancamaria Spironello che affrontano il
tema del deserto nelle sue molteplici valenze simboliche.
La
manifestazione vedrà l’intervento del presidente e segretario generale
Comitato nazionale italiano per l’Unesco, il prof. Giovanni Puglisi e
l'ambasciatore Luca Daniele Biolato; della dott.ssa Federica
Meneghetti, rappresentante della UNCDD. Inoltre l’evento vedrà la
partecipazione, tra gli altri, della prof.ssa Francesca Corrao, del
prof. Vermondo Brugnatelli, della prof.ssa Anna Vanzan, della prof.ssa
Giovanna Rocca e della prof.ssa Mariagrazia Russo.
L'evento si
propone come occasione di sensibilizzazione alla problematiche della
lotta alla desertificazione e altresì come momento di valorizzazione
della diversità culturale, al fine di rafforzare il dialogo
interculturale attraverso la promozione della Poesia e la cultura dei
Paesi desertici coinvolti nella manifestazione. Questo giorno è stato
istituito con lo scopo di rivalutare l’importanza di questo genere
letterario ricordando sempre che: non è nell’arte di chi la scrive che
rende immensa una poesia ... ma nella mente di chi la legge.

Poesia
di G. Ungaretti
È il mondo,
l’umanità,
la propria vita
fioriti nella parola;
è la meraviglia
di un delirante fermento.
Programma di Voci del Deserto,
manifestazione organizzata dalla Commissione Nazionale Italiana per
l’Unesco, presso la Casa Internazionale delle Donne, Palazzo del Buon
Pastore in via della Lungara, 19 a Roma, con inizio alle ore 20.30
Introducono
Giovanni Puglisi, Luca Daniele Biolato e Federica Meneghetti
Videoproiezioni
di Micheal Martin e Rosetta Messori
Poesia italiana
Testi a cura di Annalisa Saccà
Poesia africana
Testi senegalesi e maliani a cura di Giovanna Rocca
Musiche a cura di Djaly Madia
Testi capoverdiani a cura di Mariagrazia Russo
Musiche a cure di Adao Ramos e Ondina Santos
Poesia araba
Testi a cura di Francesca Corrao
Musiche a cura di Jamal Mokhtar
Poesia berbera
Testi a cura di Vermondo BrugnatelliMusiche a cura di Jamal Mokhtar
Poesia asiatica
Testi a cura di Anna Vanzan
Musiche a cura di Jamal Mokhtar